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Nel 2000, l’ Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia, già da tempo tutelato dal Consorzio fra Produttori dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia, è stato inserito dall’Unione Europea fra i prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP).
Il disciplinare fissa metodi e tempi delle diverse fasi di lavorazione e prevede espressamente che il prodotto venga ottenuto da mosto cotto a fuoco diretto proveniente dalla pigiatura di uve provenienti da vigneti della provincia di Reggio Emilia.
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Anche la lavorazione, l’invecchiamento e l’affinamento devono avvenire soltanto all’interno dello stesso ambito territoriale.
L’invecchiamento avviene per un periodo che varia dai 12 anni ai 25 anni in botti di misura diversa e decrescente, costitute da legni di specie presenti nel territorio.
Questo procedimento permette di ottenere un prodotto di altissima qualità per pochi eletti.
Il prodotto che può essere imbottigliato esclusivamente nella caratteristica bottiglia a tulipano rovesciato è disponibile in tre versioni:
Bollino Aragosta
Bollino Argento
Extra vecchio Bollino ORO, invecchiato fino a 25 anni.
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